Caro Gesù Bambino,

non so quante volte nella mia vita ti ho chiamato così…CARO….GESÙ…

sicuro tutte le volte che avevo bisogno di qualcosa,

sicuro tutte le volte che non stavo bene,

sicuro tutte le volte che le cose stavano andando storte…

ed è vero, MAI mi sono ricordato velocemente di te,

quando vivevo un successo,

quando ricevevo conferme,

quando il mondo mi riconosceva…

Caro Gesù…

Chiedevo per avere.

Ottenevo, ed il merito era SOLO mio o del fato o della fortuna…

Meno male che esiste il presepe, l’immagine di Te inerte nella mangiatoia,

che mi ricorda con una prepotenza amorevole, chi Sei e chi Sono,

per capirti non devo pensare, ma devo amare, è nell’amore che ti scopro,

questo è un grande regalo…, alla faccia di tutti i teologi con la T maiuscola, te

parli ai cuori con il linguaggio dell’amore, parli ai piccoli …

Ed eccoti lì, nella mangiatoia, piccolo ed indifeso, quel bambino che profuma di latte,

ha cambiato il mondo! Ed ogni volta che diamo vita all’amore continuiamo

noi stessi quell’evento rivoluzionario…

Quella notte, sei nato,

quella notte la salvezza ha baciato la terra,

quella notte uno squarcio nel tempo ha unito cielo e terra.

E allora Caro Gesù,

spero che quest’anno almeno i Cristiani con la C maiuscola possano fermarsi, non fare regali, non abbuffarsi come se non ci fosse un domani e, abbiano il coraggio di prenderti in braccio, cullarti, annusarti e lasciarsi accarezzare il volto dalle tue dolci mani, sentire cuore nel cuore il tuo battito e magari il sonno di abbondono di un bimbo.

Sì, spero che le persone si fermino, e in quel silenzio sospeso, sentano l’AMORE!

E allora sì! FACCIAMO FESTA, in FAMIGLIA con quello che c’è, perché quando c’è l’amore anche del pane raffermo è buono.

E allora sì! Se proprio dobbiamo farci un regalo ABBRACCIAMOCI DA FRATELLI e ricordiamoci dei FRATELLI più poveri…come piange il cuore nel vedere quanti soldi spesi nei regali….e sentire nelle case di molti cristiani la frase “COSA TI HA PORTA GESU’ BAMBINO QUEST’ANNO?”

Caro Gesù,

scusaci ma anche noi siamo piccolini e forse abbiamo bisogno ancora di crescere.

Quest’anno regalerò tanti piccoli presepi, e inviterò le persone a guardare in Silenzio questo spaccato di cielo…

Tranquillo, Tu sarai bellissimo, non prenderò il modello “Gesù Bambino che si illumina nella notte” anche perché per vederti basta che chiuda gli occhi, metta la mano sul cuore…e …Caro Gesù