Ieri abbiamo parlato del tempo, ma come organizzarlo nell’ottica dell’Eremitaggio Urbano?
Amo dire “scandire il tempo” più che organizzarlo. La parola scandire mi richiama un concetto di ritmo, metrica, ‘ordine’ come il battito cardiaco.
Il tempo deve essere ritmato, specialmente nell’ottica dell’Eremitaggio Urbano o corriamo il rischio che momenti di preghiera, meditazione o semplice silenzio, diventino un appuntamento “organizzato” nella nostra agenda.
Vogliamo essere cattivi? E come andare alla Santa Messa “solo” perché è Domenica…
Possiamo quindi parlare di abitudini, ma nel senso più profondo del temine, abitudine intesa come abito che diventa un ritmo di vita.
Personalmente all’interno della mia giornata di questo periodo, ma anche quando il lavoro è più intenso, mi sono dato questo ritmo:
  • Al mattino – le “Lodi Mattutine”: ormai possiamo recuperare il testo in ogni dove. Se non preghiamo non possiamo usare questa scusa 😉: dallo smartphone al tablet fino al pc abbiamo app ufficiali CEI che ci permettono di leggere il testo durante i nostri spostamenti. 
Alzandomi presto inizio a leggere durante il tragitto casa – fermata bus, lo trovo molto bello come momento, il silenzio della città, il risveglio della natura. Proseguo durante il tragitto sul mezzo pubblico e riesco così  anche a leggere le Letture del Giorno.
  • Durante il giorno vivo in questo modo:
    • grazie al “pieno” fatto al mattino, “rimugino” le parole lette, le azioni fatte, porto il messaggio nel quotidiano
    • grazie alla preghiera del cuore (Il Pellegrino Russo vi ricorda nulla?) scandisco i miei passi e le mie azioni cercando di indirizzarla e “bagnarle” attraverso la preghiera.
Vivere il tempo della giornata in questo modo vuole dire immergere nel quotidiano il pensiero di Gesù, avere sempre questa tensione di amare come Lui avrebbe amato.
A fine giornata, se non sono riuscito al mattino ad andare alla Santa Messa o sostare almeno un po’ in Chiesa, recupero il momento.
Può sembrare ad una prima lettura “faticoso”, ma credo che sia più faticoso (alcune volte) vivere l’agenda che alcune persone si costruiscono e che mette in fila, dopo otto ore di lavoro -se va bene-, palestra, aperitivo, cena, calcetto, tornei, senza dimenticare che alla fine si aggiunge anche la famiglia. E la nostra anima? E il nostro Creatore? Non lasciamo spesso nessuno spazio a una piccola quiete in grado di rifocillare le forze mentali e spirituali di giornate tante intense.

TROVA IL TEMPO

Trova il tempo di pensare
Trova il tempo di pregare,
Trova il tempo di ridere.
È la fonte del potere
È il più grande potere sulla Terra
È la musica dell’anima.

Trova il tempo per giocare
Trova il tempo per amare ed essere amato
Trova il tempo di dare
È il segreto dell’eterna giovinezza
È il privilegio dato da Dio
La giornata è troppo corta per essere egoisti.

Trova il tempo di leggere
Trova il tempo di essere amico
Trova il tempo di lavorare
E’ la fonte della saggezza
E’ la strada della felicità
E’ il prezzo del successo.

Trova il tempo di fare la carità
E’ la chiave del Paradiso.

Madre Teresa di Calcutta