In questo periodo dove il tempo sembra fermarsi come possiamo riempirlo?
 
Interessante che tu mi chieda come riempire il tempo. Credo che sia lo stile di questo momento storico dell’umanità, come riempire il tempo…
Ma il tempo forse non si riempie, devo stare nel tempo, viverlo.
La domanda ricorrente dei bambini è “Ed ora cosa facciamo?”. Stanno crescendo e vogliono scoprire il mondo. Noi adulti invece siamo chiamati ad un salto, abbiamo paura: quella richiesta per noi dovrebbe passare dal COME e dal PERCHE’ lo facciamo.
Le nostre azioni costruiscono o distruggono. La consapevolezza delle nostre azioni crea qualità di vita. Basta una sola azione (e non mille) per creare un cambiamento, come dire: “IL SILENZIO VALE PIU’ DI MILLE PAROLE
Ogni volta che diciamo “Non ho tempo”, ” le giornate dovrebbero essere più lunghe”, stiamo confermando questa tesi: ci fossero giornate di 50 ore non basterebbero comunque mai… Ma la domanda è: ” A COSA SERVE IL TUO TEMPO?” ti serve del tempo in più per cosa?
In questi giorni, per assurdo, possiamo dire che il tempo ci è stato “donato”. Molte persone mi contattano dicendomi “sto impazzendo a stare a casa” , “mi annoio” ed io rispondo “ma come? non volevi più tempo? ECCOLO, ora è nelle tue mani”.
Questo periodo spero che insegni alle persone a riscoprire il valore del tempo, spero che scoprano come “riempirlo” in modo sano. Il primo tempo sano è il tempo per se stessi, siamo sempre di corsa senza a volte una vera meta!
Agende sature di impegni ed incontri e arriviamo alla sera vuoti o svuotati!
Ecco, questo tempo è un tempo per RIEMPIRSI.

Riempirsi di affetti, di coccole, di sguardi, di sorrisi, di attenzioni, della telefonata mai fatta, del sistemare casa con calma, dell’ascoltare l’uccellino fedele che tutte le mattine viene alla finestra a darmi il buon giorno, del guardare negli occhi le persone senza dire una parola… Vivere la presenza.

 
Provate, guardate negli occhi vostra moglie o vostro marito, i vostri figli, le persone amate, guardatele e stupitevi della bellezza dell’incontro con gli altri. Le persone non sono scontate, non sono un appuntamento nell’agenda.
“I tempi sono tre: presente del passato, presente del presente, presente del futuro. 
Questi tre tempi sono nella mia anima e non li vedo altrove. 
Il presente del passato, che è la storia; il presente del presente, che è la visione; il presente del futuro, che è l’attesa.”
SANT’AGOSTINO